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CONSIGLIO COMUNALE INTERROGAZIONE ACCESSO AL PROTOCOLLO |
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L’ASSOCIAZIONE DEGLI UOMINI LIBERI |
29 DICEMBRE 2004 |
PREMESSO
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che in data 8 ottobre 2004 è stata presentata richiesta scritta per poter
visionare periodicamente il protocollo generale del Comune;
-
che tale richiesta era supportata da:
o
parere della Commissione per l’Accesso ai Documenti
Amministrativi, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del 10/12/2002 la
cui massima recita: “è legittima la
richiesta formulata da un consigliere comunale di prendere visione
periodicamente del protocollo generale del Comune, in quanto rientrante nelle
facoltà di esercizio del proprio munus …”
o
sentenza n. 163 del 1/3/2004 TAR Lombardia-Brescia
secondo cui “sussiste il diritto di un
consigliere comunale di accedere al protocollo generale del Comune per lo
svolgimento del suo mandato”;
-
che esistono ulteriori sentenze del TAR a supporto del diritto di
visionare il protocollo generale del Comune da parte dei consiglieri comunali (TAR Lombardia, Milano, sez. I, 26/5/2004 n. 1762);
-
che dal giorno della presentazione della richiesta
scritta a tutt’oggi, lo scrivente non ha ricevuto
alcuna risposta;
-
che lo scrivente ha sporto denuncia-querela per questa palese e
continuata violazioni dei diritti dei consiglieri comunali, consegnata negli
uffici del Commissariato di P.S. di Telese Terme in
data 28 ottobre 2004;
SI CHIEDE
1)
se il sindaco ha intenzione di attuare le disposizioni del comma 2
dell’art. 43 d.lgs.267/2000 secondo cui “i consiglieri comunali e provinciali hanno
diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della
provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le
informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati
dalla legge”; anche per non esporre l’Ente alle
spese legali di un contenzioso che lo vedrebbe sicuramente soccombente, vista
la giurisprudenza consolidata di cui sopra;
2)
quali provvedimenti si intendono prendere nei confronti di chi
impedisce ai consiglieri di minoranza di svolgere la loro funzione istituzionale
di vigilanza e controllo sulle azioni amministrative.
Per questa interrogazione si
richiede risposta scritta, nei termini di legge e regolamento, e risposta in
aula consiliare.
Cerreto Sannita 29 dicembre 2004
Franco
Gismondi