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CONSIGLIO COMUNALE INTERROGAZIONE FRANA IN VIA TELESINA |
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L’ASSOCIAZIONE DEGLI UOMINI LIBERI |
18 SETTEMBRE 2004 |
In data 17 maggio
2004 l’interrogante segnalava a:
·
Commissario Prefettizio del comune di Cerreto Sannita
·
Comunità Montana del Titerno
·
Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco
·
Prefettura di Benevento
il verificarsi di
un movimento franoso nel centro abitato di Cerreto, nella parte alta di via Telesina, sul costone del torrente Cappuccini, nelle
adiacenze delle abitazioni di Pasquale Parente, Mario Carangelo,
Franco Gismondi, Umberto Gismondi, Antonio Gismondi (numeri civici dal 262 al
272 di via Telesina). La frana, che interessa uno
strapiombo profondo alcune decine di metri sul torrente Cappuccini, faceva
temere un imminente coinvolgimento delle abitazioni, con grave pericolo per gli
abitanti.
Dopo il primo sopralluogo effettuato
dai vigili del fuoco, prontamente intervenuti in stesso giorno dell’invio, via
fax, della comunicazione suddetta, non risulta sia stato
effettuato nessun intervento di monitoraggio del movimento franoso.
In data 31 agosto 2004 l’interrogante
inviava agli stessi indirizzi una seconda comunicazione nella quale, oltre a
lamentare la mancanza di un qualsiasi tipo di riscontro alla precedente nota,
segnalava che: “in
vista delle piogge autunnali ed invernali, si teme che il fenomeno possa
aggravarsi mettendo in pericolo le abitazioni adiacenti, se non anche la
sicurezza degli abitanti”. Nella stessa nota l’interrogante richiedeva,
anche in qualità di consigliere comunale, copia di “verbali, perizie, relazioni e quant’altro riguarda l’argomento”, dichiarandosi
disposto a pagare “le spese di riproduzione
per l’ammontare che ogni Ente vorrà indicargli”. Nella stessa nota si
faceva notare che il movimento franoso si era manifestato dopo i lavori
effettuati dalla Comunità Montana del Titerno alla
base del costone.
Alla data odierna, 18 ottobre 2004,
ancora non è pervenuta alcuna documentazione al riguardo.
Fatte queste premesse
SI CHIEDE
·
perché il comune di Cerreto Sannita non ha fornito la
documentazione richiesta dall’interrogante né ha dato alcuna informazione
neppure ai residenti nella zona interessata;
·
se il comune di Cerreto Sannita, ha avviato una perizia tecnica sulle
cause che possono aver influito sul manifestarsi del fenomeno;
·
se in comune di Cerreto Sannita, per tutelare l’incolumità dei cittadini
interessati e l’integrità delle loro case, ha programmato interventi di messa
in sicurezza del costone.
Cerreto Sannita
18 settembre 2004
L’interrogante
Franco
Gismondi