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IL CONSIGLIO COMUNALE DEL
18 GIUGNO 2005
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L’ASSOCIAZIONE DEGLI
UOMINI LIBERI
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(tra parentesi la durata dei vari interventi e la
dimensione del file audio mp3)
il tempo di download dipende dalla velocità del
collegamento internet
Il consiglio inizia alle 9.30
con l’approvazione dei verbali della seduta precedente (PUNTO 1 ALL’ORDINE
DEL GIORNO).
Gismondi
presenta una interrogazione sul mancato funzionamento
della fontana sul piazzale della chiesa di Madonna della Libera (1’42” - 200
kB).
E’ pervenuta a tutti i
consiglieri una lettera riguardante l’ubicazione del mercato domenicale.
Stanziano ne chiede la lettura, la
maggioranza esprime qualche perplessità (2’45” - 162 kB).
Barbieri
legge la lettera che riporta delle motivazioni
per lo spostamento del mercato domenicale in un posto diverso da quello attuale
(2’18” – 135 kB).
Barbieri
commenta la lettera (2’45” – 162 kB).
CHE FINE FARA’ IL FALEGNAME???
PUNTO 2 ALL’ORDINE DEL
GIORNO: Modifica delibera consiliare n. 32 del 18/10/2004 – alienazione beni
immobili comunali – determinazioni.
Si
legge la proposta di delibera: si intende mettere in vendita, insieme ai locali
di via I. Mastrobuoni, che non hanno trovato acquirente, anche quelli di via
Vescovo A. Massarelli, dove attualmente è ubicata una attività artigianale di
falegname (3’13” – 189 kB).
Stanziano
chiede chiarimenti in riguardo alla
sistemazione del falegname che lavora all’interno dell’immobile da vendere (1’50”
– 108 kB).
Barbieri
risponde che non esiste alcun contratto e
l’artigiano non ha mai versato nulla al comune ed è stato invitato a liberare
lo stabile (1’23” – 82 kB).
Gismondi
sostiene che il falegname fu sistemato in quel
locale a seguito di un accordo con la Curia Vescovile che prevedeva uno scambio
di immobili. Comunque ora l’attività esiste e si può ipotizzare un lungo
contenzioso che di fatto rende difficile la vendita dell’immobile (2’45” – 162
kB).
Stanziano,
rispondendo a Barbieri, chiede allora a che
titolo l’impresa artigiana sta in quel locale, visto che al comune non
risultano atti in tal senso. Barbieri risponde che comunque si potrebbe fare
una transazione e può darsi che l’artigiano addivenga ad un accordo (4’8” – 243
kB).
Gismondi
propone di raggiungere prima un accordo con
l’artigiano e poi ridiscutere l’argomento (1’23” – 82 kB).
Stanziano si associa
alla richiesta di rinvio (55” – 55 kB).
Si
vota sulla proposta di rinvio (che viene
respinta) e si approva la perizia per mettere in vendita l’immobile (1’50” –
108 kB).
ILLEGITTIMO… PER AMMISSIONE DEL
SINDACO!!!
PUNTO 3 ALL’ORDINE DEL
GIORNO: Verifica qualità aree e fabbricati da destinarsi alla residenza ed alle
attività produttive e terziarie – Conferma prezzo di cessione anno 2005.
Lettura
della proposta di delibera (1’50” – 108 kB).
Gismondi
sostiene che non ha potuto capire quali sono
le aree di cui si parla perché nel fascicolo del consiglio non c’è la relazione
in cui si individuano le zone del territorio comunale. Non avendo elementi per
poter decidere, chiede di rinviare il punto per poter studiare la questione (5’31”
– 324 kB).
Barbieri
ammette che la relazione non è agli atti del
consiglio ma c’è il tecnico comunale pronto a fornire qualsiasi chiarimento (2’18”
– 135 kB).
Gismondi
ribadisce che non è sufficiente l’intervento
del tecnico del comune perché, prima di prendere una importante decisione, i
consiglieri comunali devono riflettere bere. Per questo motivo la legge prevede
che la documentazione sia consultabile per tre giorni, proprio per dare il
tempo di una lunga e serena riflessione (1’23” – 82 kB).
Santagata
ribadisce la necessità di avere tre giorni a
disposizione per studiare i documenti, ma sostiene che non è necessario che
tutti siano nel fascicolo del consiglio, quelli che mancano si possono chiedere
(4’8” – 243 kB).
Dopo altri interventi si mette
ai voti la proposta di rinvio, che viene respinta.
I consiglieri del BLOCCO
ritengono che la prosecuzione dei lavori consiliari su questo punto e sui punti
successivi correlati a questo (programma delle opere pubbliche e bilancio), sia
illegittima, per cui non intendono partecipare alla discussione.
PUNTO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
Approvazione programma triennale LL.PP. anno 2005/2007 ed elenco annuale 2005
Approvato senza la presenza
della minoranza.
PUNTO 5 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
Approvazione bilancio di previsione esercizio 2005 – Bilancio Pluriennale
2005/2007 e Relazione previsionale e programmatica 2005/2007.
Approvato senza la presenza
della minoranza.
…E DOPO “PIAZZA SAN GIOVANNI PAOLO II”, UNA COMMISSIONE PER LA TOPONOMASTICA
PUNTO 6 ALL’ORDINE DEL
GIORNO: Intitolazione piazza “L. Sodo”, lato vescovato, al Pontefice Giovanni
Paolo II.
Viene data lettura della
proposta e di una lettera indirizzata al Consiglio Comunale a firma del Vescovo
S.E. Mons. Michele De Rosa.
Gismondi, parlando
a nome del BLOCCO, è favorevole all'intitolazione della piazza al Papa Giovanni
Paolo II e ringrazia il Vescovo per le parole che ha voluto riservare ai
Consiglieri Comunali. Sostiene che la toponomastica è molto importante per la
storia di un paese, educa i giovani a conoscere ed apprezzare la storia patria.
Ricorda che in passato era stato promesso di intitolare una strada ai Caduti di
Nassiriya e poi non se ne è fatto nulla. Propone di intitolare la piazza
davanti all'ospedale al dott. Girolamo Iacobelli, ucciso da un sua paziente
mentre svolgeva il suo lavoro di psichiatra. Sarebbe opportuno, continua
Gismondi, intitolare una strada al progettista di Cerreto del '600 G.B. Manni, ricordare la
peculiarità dell'artigianato con "via della Faenzera" ecc. Propone
infine di istituire una commissione di studiosi che proponga l’intitolazione
delle strade di Cerreto ancora senza nome.
(non
sono disponibili le registrazioni)
Barbieri
dichiara che, alla ripresa dei lavori del Consiglio
Comunale dopo la pausa estiva, si riparlerà della questione per rivedere la
toponomastica di Cerreto (10’6” – 593 kB).
Stanziano
si dichiara d’accordo con la proposta (55” –
55 kB).
Santagata
si dichiara d’accordo con la proposta (2’45” – 162 kB).
Gismondi
propone di deliberare già da ora che, appena
Papa Giovanni Paolo II sarà santificato, come facilmente è prevedibile, la piazza
si chiamerà “Piazza San Giovanni Paolo II” (1’23” – 82 kB).
Altri
interventi sull’argomento (1’ 23” - 82
kB).
L’intitolazione
della piazza a Papa Giovanni Paolo II è approvata all’unanimità, con un
applauso (55” – 55 kB).
Barbieri lascia
il consiglio.
PERCHE’ I CAVALLI NON POSSONO PASCOLARE
SULLA PARATA?
PUNTO 7 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
Modifica Regolamento Fida Pascolo.
Si legge
la proposta di modificare il regolamento della fida pascolo sui territori del
demanio comunale (55” – 55 kB).
De
Nicola legge la relazione illustrando le
modifiche che si intendono apportare al regolamento della fida pascolo (4’35” –
270 kB).
Massarelli
propone altre modifiche per correggere le
incongruenze del testo licenziato dalla commissione (5’3” – 297 kB).
Stanziano
fa notare che, secondo questo regolamento,
sulla parata non possono pascolare gli equini (1’50” – 108 kB).
Dopo
altri brevi interventi e chiarimenti si vota sulle proposte di modifica
presentate dalla commissione, che vengono approvate all’unanimità (2’18” – 135
kB).
Stanziano
propone di consentire il pascolo sulla parata
anche agli equini (55” – 55 kB).
De
Nicola dice di essere contrario (55” - 55 kB).
Gismondi
sostiene che non si deve precludere la
possibilità di allevare anche i cavalli, per offrire sul mercato un altro
prodotto eccellente che potrebbe essere una valida fonte di reddito. È
opportuno dare la possibilità di usufruire del pascoli comunali anche ai
cavalli perciò si associa alla proposta di Stanziano (3’13” – 189 kB).
Massarelli
sostiene che sono stati interpellati tutti gli
allevatori, i quali hanno espresso questa esigenza. Alla richiesta del verbale
dell’assemblea degli allevatori non risponde (2’18” – 135 kB).
Interviene
Guarino, il quale afferma che sulla parata i cavalli ci sono sempre
stati. Interruzione di Gismondi che ribadisce di volerli tenere, mentre
si sta approvando un regolamento che lo vieta. Guarino conclude che per
la parata non è cambiato niente (27” - 28 kB).
Stanziano
dice che anche abbiamo recepito le esigenze
degli allevatori i quali sostengono l’opportunità di consentire anche ai
cavalli il pascolo sulla parata (1’50” – 108 kB).
Santagata
propone di rimandare in commissione il
regolamento per esaminare la possibilità del pascolo ai cavalli. Altri dalla
stessa maggioranza vogliono l’immediata approvazione (55” – 55 kB).
Gismondi
replica sottolineando la contraddizione che
sta emergendo perché gli allevatori sono convinti che lasciare immutato il regolamento
della parata significa consentire il pascolo sia ai cavalli che alle vacche,
mentre in realtà oggi si sta approvando l’esatto contrario: sulla parata è
vietato il pascolo dei cavalli (1’50” – 108 kB).
Santagata
afferma che i cavalli possono pascolare nelle
altre aree demaniali (1’50” – 108 kB).
La proposta di Stanziano di
consentire anche il pascolo dei cavalli sulla parata viene messa ai voti.
Gismondi, nella dichiarazione di voto, afferma che si vuole
continuare a tollerare i cavalli sulla parata anche se non possono starci.
Questo non è accettabile perché espone gli allevatori di parte politica non
adeguata, al ricatto di poter essere espulsi dal pascolo in ogni momento (1’50”
– 108 kB).
Massarelli
si dichiara contrario ai cavalli sulla parata
(55” – 55 kB).
La
proposta, messa ai voti, è respinta (55” – 55 kB).
Si passa a votare
l’approvazione dell’intero regolamento.
Stanziano, nella dichiarazione di voto, sostiene che il
BLOCCO non può votare a favore di questo regolamento perché si preclude la
possibilità di sviluppo dell'economia (3’13” – 189 kB).
Massarelli
si dichiara favorevole all’approvazione (1’23”
– 82 kB).
Gismondi
dichiara voto contrario (2’45” – 162 kB).
De
Nicola sostiene che, in commissione, non si è
toccato l’argomento cavalli (1’50” – 108 kB).
Il regolamento della fida
pascolo, messo ai voti, viene approvato con il voto contrario del BLOCCO.
PERCHE’ NON SONO STATI INTERPELLATI I
BARBIERI E I PARRUCCHIERI?
PUNTO 8 ALL’ORDINE DEL GIORNO: Modifica
Regolamento Comunale per l’esercizio dell’attività di Barbiere, Parrucchiere e
mestieri affini.
Lettura
della proposta (2’18” – 135 kB).
Relazione
di De Nicola (1’50” – 108
kB).
Stanziano
chiede se, come per la fida pascolo sono stati
interpellati gli allevatori, anche per questo regolamento sono state
interpellate le associazioni di categoria (2’18” – 135 kB).
Massarelli
risponde che, per la fida pascolo sono state
recepite le esigenze degli allevatori, per i barbieri e parrucchieri invece la
questione è diversa. Propone modifiche al testo licenziato dalla commissione (5’3”
– 297 kB).
Stanziano
chiede di rinviare l’argomento al prossimo
consiglio per poter ascoltare il parere delle associazioni di categoria (3’3” –
539 kB).
Dopo una breve sospensione
chiesta dalla maggioranza per accordarsi, si decide di rinviare l’argomento ad
un prossimo consiglio.
NOMINE INUTILI
PUNTO 9 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
Sostituzione di 2 membri Commissione Edilizia Integrata.
Si dà
lettura della proposta, che prevede di sostituire i 2 membri della commissione
che hanno non hanno partecipato a 11 e a 13 riunioni (1’23” – 82 kB).
Gismondi
sostiene che, poiché a settembre la
commissione decade per scadenza del mandato, è inutile nominare adesso due membri
che, probabilmente, non si riuniranno mai perché nei mesi di luglio ed agosto
la commissione opera a regime ridotto (3’40” – 216 kB).
Stanziano
ribadisce la posizione e annuncia che i
consiglieri del BLOCCO non parteciperanno a questa votazione (50” – 149 kB).
FRANCO
GISMONDI